lunedì, gennaio 17, 2022

Accogliere

Accogliere

Atto d'amore 

Sospensione del giudizio

Paziente conoscenza

Silente il tuo sorriso 

Forte il tuo nome

Che risuona nel buio delle mie fragilità 

Accogliere

Tenersi per mano

Sorreggere paure

Scacciare il dolore

Che albeggia nel tuo cuore

Accogliere 

Non avere il timore di cambiare

La crescita è un momento naturale

Reciproco arricchimento 

Nei nostri sguardi così profondi

Che finalmente hanno il coraggio di amarsi

...

(F. Nesi - Lo sguardo degli innamorati)




mercoledì, gennaio 12, 2022

La citazione del mese

 "Buongiorno", "buonanotte", "che buono", "tutto ok?", "hai dormito bene?", "vieni un attimo"... è in tutte queste espressioni che vive l'amore. 

E' questo che significa essere una coppia, pensai. A quel tempo però non me ne ero reso conto.

(Quando cadrà la pioggia tornerò di Takuji Ichikawa)








lunedì, gennaio 10, 2022

Desiderare...

Desiderare maree sconosciute

attendere inerme

il tuo sorriso traboccante

sarcasmo e perfidia

un suono provocante


E intanto

i cieli risuonano

melodie passate

frutto di un presente ingombrante

una carezza raccapricciante


Desiderare cieli nascosti

attendere inerme

la tua assenza ingannevole

disgusto e paura

un appuntamento fisso


E poi

la terra urla pazientemente il suo dolore

senza che nessuno possa ascoltare

radici lontane di un presente scomodo

che non sembra volermi lasciare


Desiderare coraggiose mani

veder realizzate le mie vane speranze

tocco delicato

tocco d'amore

odo il profumo sconosciuto della vittoria

desidero averlo per me

desidero essere altrove

oltre queste onde

oltre questo orizzonte

abbracciando solo il tuo piccolo sincero umile cuore

desiderare di avere la forza

per afferrare questa stella

...





 

domenica, novembre 28, 2021

Delicato

Delicata presenza

Voce costante

Paziente attesa

Su questo cuore pulsante

Delicata mano

Che accarezza 

Che sorregge

Che protegge

Questo cuore fragile

Mai visto

Sollevato dalla terra

Mai udito

Delicato sguardo

Che perdona 

Che ama

Che guarisce

Questo piccolo cuore presuntuoso

Attesa Paziente

Delicata ma viva presenza

Tu che guidi i miei passi incerti

Dettati da questo cuore 

spezzato,ricucito 

Rattoppato,delicato

Pronto per essere affidato a Te



domenica, novembre 14, 2021

Amore

Delicato

Tocco morbido sulle ferite

Leggera pioggia

Fine debolezza

La mia rivincita il tuo dolore 

Grida fin dove puoi correre

Cammina fin dove la tua voce può raggiungermi 

Non voltarti indietro, la notte è vicina

Tienimi per mano e respira

Non voltarti indietro, la terra è piena

Tienimi il cuore, sussulto del cielo 

Delicato 

Passo decisivo e inebriante

Gocce di sale sulle mani

Stanchi occhi che si chiudono, mio amore

Troppo forte il rumore del tuo cuore

La mia tristezza 

Il tuo rifugio 

Dolce ricordo sognato

Desiderio proibito dell'uomo 

Che non ha mai conosciuto

Questo caro debole misero cuore

La tristezza 

La bellezza

Il coraggio della nostra esistenza 

Senza di te

Nulla potrebbe essere

Amore

Tienimi per mano, raccogli il mio fardello

Io farò altrettanto con te


...



lunedì, ottobre 04, 2021

Comunque vada...

Io non lo so

quel che ci aspetta se sarà bello

o se sarà uno schianto su entrambe le ginocchia

Non lo so

se quel che sognamo ce lo meritiamo

oppure se il futuro realizzato è solo una punizione

per gli errori passati e mai digeriti

Io non lo so

se quel che ci accade merita spaventosamente la nostra attenzione 

o se è opportuno fuggire di fronte a questo incedere incalzante di eventi

Il mio corpo vacilla oltre questa porta

e la stanza è invasa da un profumo di Vaniglia che mi inebria e mi stordisce...

...mi immergo in questa luce così dolce e accogliente e dimentico tutto

Tutto il dolore tutto l'amore 

Tutti i sorrisi tutti gli spilli sul cuore

Tutte le cicatrici che ho sulla pelle sono il mio mappamondo 

La traccia che ho vissuto, ho sbagliato,ho inciampato... ma poi mi sono rialzata. Sempre.

Non lo so cosa ci aspetta

Non so quanto durerà 

Non so se ci pentiremo di questa strada

ma so che adesso voglio esserci 

con tutta me stessa

quindi scelgo di prenderti con me... comunque vada.

martedì, settembre 28, 2021

Restare o fuggire

La terra feconda raccoglie domande

la nostalgia sboccia senza pudore

lì dove ha termine ogni certezza

La felicità muove i suoi primi passi

come un fiore delicato nel ventre di una donna

un fuoco che acceca i pensieri e offusca i tuoi occhi

Le mani tese a riempire quest'acqua di speranze

sotto un cielo trapuntato di paure

lì dove ogni illusione è nata

Ti abbraccio silenziosamente

in questa notte che sembra non voler finire più

e questa terra inquieta che accoglie i tuoi lamenti

ci osserva inerme senza riuscire ad aiutarci

In questa follia che ci ostiniamo a chiamare amore

ogni volta che la tua voce

non è rassicurante ma incerta

e mi porta ad avere altri dubbi...

...non so se questo è l'ennesimo segnale 

per restare o per fuggire

martedì, aprile 06, 2021

...come appare.

Eppur sembra

semplice

questa felicità

inganno per gli occhi

volontà di rinascita

dispiegamento di energie

forze contrarie ad ogni desiderio

fermezza dei sensi

decadimento della ragione

possente inerzia del caos quotidiano

così palesemente sbagliata

talmente ingiusta da non sembrare reale

eppure

...

lo è...

inevitabilmente 

ma

esattamente come appare.  





giovedì, marzo 25, 2021

BIANCO E NERO parte 2

La sensazione è che fosse tanto sfuggente quanto riservato, potevi anche stargli accanto per ore senza che lui parlasse o emettesse un qualsiasi altro suono, come un sospiro o un mormorio. Era capace di starsene lì, fermo, per un tempo indefinito, mentre il mondo, le ore e e gli eventi intorno continuavano a scorrere inesorabili, incauti del suo dolore.

Non che credesse poi molto nel genere umano, anzi, a dire il vero io credo che in cuor suo lo disprezzasse. Disprezzava tutti, più o meno apertamente, a parte le belle donne, quelle più disinibite e disponibili: con loro sfogava tutta la sua rabbia e le sue frustrazioni interiori, camuffando bassi istinti in amorevoli altezze poetiche. 

Amava e odiava così intensamente suo padre, da non parlarne mai. Quelle rare volte in cui ne parlava, lo faceva di fretta, quasi come se avesse paura, non chiamandolo mai "papà", solo evocando il suo nome, come un estraneo, e il più delle volte lo faceva di notte, mezzo addormentato o mezzo ubriaco, in entrambi i casi, sempre con la testa appoggiata sulle mie ginocchia e con una sottile e silente lacrima ad adornare il suo viso così infantile. 

Poi un giorno, senza nemmeno un preavviso, lo incontrai suo padre e debbo dire che rimasi in imbarazzo e senza parole (io che parlo anche nel sonno...), non so se per via della sua altezza, era immenso e mi sovrastava, pur essendo io una nanetta, o se per via di quell'aspetto glaciale che seppe infondere immediatamente nella stanza. Lui si limitò a presentarmi, non disse mai "ecco mio padre", ma solo "lei è...", e io?... beh non seppi balbettare molto se non uno sbiadito e sbilenco "piacere", più tramortita che felice, onestamente. C'è da dire pure che quando suo padre si presentò davanti a noi, seduti nelle ultime file di un teatro affollato, chiassoso e per nulla gradevole, lui mi aveva preso la mano, e la stringeva con dolcezza da ore. O forse la stringeva per farsi coraggio, se fosse stata la mano di un'altra, probabilmente, sarebbe stato lo stesso... questo non l'ho mai saputo. Sospettavo di essere per lui una sorta di antidolorifico di cui ci si serve nei momenti più drammatici della propria vita, prima di scadere verso un baratro senza ritorno.

Ciò che posso dire con certezza è che suo padre, infuse un pò di timore anche a me. E poi, sapete, per tutto il tempo in cui rimase con noi, pochi minuti a dire il vero, più per un dovere formale che per un piacere verso suo figlio, egli non si tolse mai gli occhiali da sole: non potei vederne gli occhi, non potei leggerne lo sguardo e questo credo che sia altamente significativo. Tu stai tentando di scappare da tutta una vita da questo genere di uomo, caricandoti le spalle di fallimenti, ferite, inopportunità, cadute rovinose, scelte faticose e drammi personali. Non volevi essere una sua copia, ti sei ribellato, sei scappato, letteralmente, dalla tua terra e dai tuoi doveri familiari, ti sei lasciato imbrigliare dalle tue stesse ossessioni, hai cucito sulla tua pelle le paure che volevi superare, facendo di te stesso una brutta copia della tua Ombra Junghiana, ti sei aggrappato a tutto ciò che incontravi per strada, senza mai fermarti a riflettere su ciò che realmente stavi costruendo o demolendo, a seconda dei casi, nella tua vita.

Dopo molti anni, credo che alla fine tu sia diventato esattamente ciò che non desiderassi essere: come tuo padre. 


 


martedì, gennaio 05, 2021

Lieve

 Lieve

silente abbraccio

delicato tocco

inapparente mutamento

Lieve

muto comparire

bianca carezza sul cuore

pacifico stravolgimento

Lieve

come la tua voce che sussurra alla mia pelle

come un desiderio assopito che morde le labbra

come una dolce richiesta gridata con gli occhi

Lieve e di bianco candore sulle gote

così tu arrivi

Ti posi e raccogli teneramente ogni paura

Soffi piano sopra i miei incubi

e sempre così, lievemente

apri il mio cuore al tuo sorriso

liberi l'aria di ogni tormento

e scovi una luce in fondo in fondo...

Lieve

ma fermo e consapevole

come neve che scende fredda

decisa e dolce allo stesso tempo

sei tu 

così semplicemente

tocco delicato ma presente

tu

come neve

per me.




Buon anno

 Viviamo in attesa che qualcosa o qualcuno cambi, invochiamo un cambiamento sfogliando le pagine di un calendario o di un diario, affidiamo i nostri desideri al tempo,ci affanniamo alla ricerca disperata di un miglioramento... forse, perché ci sia un cambiamento, dobbiamo fare noi il primo passo e impegnarci a fondo giorno per giorno affinché quel sogno si realizzi. Occorre costanza,responsabilità e sacrificio, non basta voltare un foglio o segnare una data,occorre mettersi in gioco, senza vivere di infinite attese che riempiono il tempo ma che non ci portano verso nessun risultato,se noi non ci battiamo per realizzarlo. 

💪🌠 #2021 #nuovoanno #nonsolobuonipropositi #siituilcambiamento #nonaspettarsicambiamentidalnulla

lunedì, novembre 30, 2020

BIANCO E NERO. Parte 1

Mi ricordo perfettamente del nostro primo incontro, onestamente non mi eri affatto simpatico, non mi piacevi, ti trovavo borioso e fintamente empatico, con quella tua aria da finto esistenzialista; tu che cercavi di nasconderti da tutti e per farlo non facevi altro che metterti in mostra. 

Da subito risaltava il tuo cinismo, tra frasi lasciate a metà e occhi che sapevano leggere ben oltre i miei silenzi, ben oltre le mie gote infuocate, sapevi già cosa stavo pensando anche quando lo negavo, anche quando mi allontanavo da te. Seppure odio ammetterlo, eri in grado di leggermi l'anima, sapevi scalfire la corazza di cemento che avevo pazientemente costruito dentro di me nel corso degli anni, con un semplice soffio delle mani. 

Da sempre la malinconia che ti appartiene, come seconda pelle, traspariva dai tuoi occhi torbidi, come acqua che sgorga incontrollata; da subito hai cercato aiuto, e per farlo non hai avuto bisogno di urlarlo il tuo disagio, ma ti sei limitato a rimanere in silenzio, osservando nel vuoto indecifrabile delle tue parole, e mentre cercavi di fuggire dal mondo, camminando per quella strada a senso unico, sei inciampato addosso a me ma io non ti stavo cercando e ti ho accolto malvolentieri, senza sapere neppure fino in fondo cosa mi sarebbe accaduto, di lì in poi. Ti raccolsi come si accoglie un gattino ferito per strada, pensando che dovessi semplicemente curare una ferita superficiale.                                                             

Non sapevo che quell'incontro mi avrebbe costretta a mettermi letteralmente a nudo con me stessa...

E così tu sei incappato nelle mie fragilità e hai raccolto con un sorriso, la mia paura di vivere.

Da allora abbiamo unito le nostre reciproche insicurezze, e così come intrecciavamo le nostre mani di nascosto dagli occhi del cuore, abbiamo iniziato a tessere un nuovo disegno, mescolando tessere e ricucendo fili, anche se all'inizio gli unici colori che possedevamo erano il bianco e il nero.  

Strada di casa

 Il mio rifugio

la mia costante nostalgia

il mio punto di partenza

e il riferimento dei sogni futuri

La culla dolce dell'infanzia

l'arca spericolata dell'adolescenza

l'illusione della giovinezza

la fitta al cuore

il sorriso lieve prima di dormire

il sospiro ad occhi chiusi

la mano tesa ad aiutare

tu...

...la mia strada di casa.




lunedì, settembre 28, 2020

Ci vediamo per un caffè?

Oggi mi ha salutato il tuo ricordo
il tuo sorriso sbieco e triste 
nascondevi un segreto tra le mani
ma non sapevi raccontarlo
e quando sei riuscito ad ammetterlo, era ormai tardi

Oggi ho incontrato il mio rimorso
mi ha rimproverato a lungo 
gli anni che ho alle spalle non saranno molti
ma di errori certamente potremmo ricavarne un gomitolo di lana
per poi tessere parole di conforto con cui abbracciarci in silenzio

Oggi ho letto una frase sul diario dei miei sogni
aveva un sapore amaro e polvere di chi si è arreso
ho spalancato gli occhi alla ricerca di te
non ti ho trovato nei cassetti stipati di fogli ingombranti
eri già volato via prima che me ne accorgessi

Oggi guardando dalla mia finestra ho sentito la tua voce
beffarda, piccola e falsamente sicura di sé
ho preferito non dargli peso e non ho risposto alle tue domande
ma in lontananza ho potuto scorgere il passo lento e indifferente
di quel tuo incedere nel mondo senza troppa voglia
stanco della vita prima ancora che ella potesse realmente attraversarti



martedì, luglio 28, 2020

Agosto

Agosto
Malinconico abbraccio
Brezza marina che sale dagli occhi
All'orizzonte il tuo nome
nel silenzio del vento

Agosto
L'inaspettata bellezza di una cometa
Il cielo piange il ricordo perduto
Di un amore troppo fragile e sconosciuto
Per poter sopravvivere alla realtà di un sentimento

Agosto
Scivolano i dubbi e scompare ogni timore
I baci che ci siamo donati
Senza nemmeno sfiorare le nostre labbra bugiarde
Son rimasti chiusi in un cassetto

Ogni tanto riguardo quella nostra vecchia foto
Dove tu mi fissavi dolcemente e io non guardavo
Ridevo e intrecciavo sogni tra le nostre dita unite
Tu non mi rispondevi ed io sognavo il mare

Agosto
Parole stonate tra corpi troppo timidi
Carezze oneste tra voci insanguinate
Lascio a te quel dolcissimo ricordo
Io ho strappato ogni fiore
Ed ora aspetto ancora...
...l'alba d'agosto.


Accogliere

Accogliere Atto d'amore  Sospensione del giudizio Paziente conoscenza Silente il tuo sorriso  Forte il tuo nome Che risuona nel buio del...