giovedì, agosto 06, 2026

 


Se tu mi conoscessi

Sapresti che amo la solitudine 

le fragole il vino bianco il riflesso del tramonto sulla mia pelle

il rumore del silenzio nelle notti d'agosto 

Se tu mi conoscessi 

Sapresti che mi piace osservare gli occhi 

di ogni persona che attraversa la strada 

I piedi il modo di camminare e il tipo di scarpe che indossano per sbarazzarsi del mondo

Se mi conoscessi

Sapresti che affido al canto del vento il mio dolore

che piango in silenzio per non farmi notare e per non dover sopportare il peso della compassione 

Se tu mi conoscessi 

mi chiameresti con il mio vero nome

e lasceresti le mie mani libere di scrivere il proprio destino

e porteresti su queste braccia solo il peso dei tuoi fragili sogni

Così ingombranti e così irreali da spaccare di assordante ridondanza il mio cuore

Ma in effetti non mi hai mai conosciuta realmente 

ti sei limitato a scrivere sulla mia pelle le tue paure e le tue insicurezze

giorno dopo giorno

affinché io potessi essere la culla di tutte le tue carezze mai ricevute e di tutte le parole d'amore mai pronunciate

giorno dopo giorno 

io sono diventata il letto vuoto delle tue frasi incomplete il diario su cui disegnare le tue profonde ferite mai rimarginate

Se tu mi amassi davvero

lasceresti il mio cuore navigare sulle onde di questo profondo mare

lo specchio di tutto ciò che siamo stati in passato

la trappola di tutto ciò che non saremo in futuro 


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