Se tu mi conoscessi
Sapresti che amo la solitudine
le fragole il vino bianco il riflesso del tramonto sulla mia pelle
il rumore del silenzio nelle notti d'agosto
Se tu mi conoscessi
Sapresti che mi piace osservare gli occhi
di ogni persona che attraversa la strada
I piedi il modo di camminare e il tipo di scarpe che indossano per sbarazzarsi del mondo
Se mi conoscessi
Sapresti che affido al canto del vento il mio dolore
che piango in silenzio per non farmi notare e per non dover sopportare il peso della compassione
Se tu mi conoscessi
mi chiameresti con il mio vero nome
e lasceresti le mie mani libere di scrivere il proprio destino
e porteresti su queste braccia solo il peso dei tuoi fragili sogni
Così ingombranti e così irreali da spaccare di assordante ridondanza il mio cuore
Ma in effetti non mi hai mai conosciuta realmente
ti sei limitato a scrivere sulla mia pelle le tue paure e le tue insicurezze
giorno dopo giorno
affinché io potessi essere la culla di tutte le tue carezze mai ricevute e di tutte le parole d'amore mai pronunciate
giorno dopo giorno
io sono diventata il letto vuoto delle tue frasi incomplete il diario su cui disegnare le tue profonde ferite mai rimarginate
Se tu mi amassi davvero
lasceresti il mio cuore navigare sulle onde di questo profondo mare
lo specchio di tutto ciò che siamo stati in passato
la trappola di tutto ciò che non saremo in futuro

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