Come presenza silente rimane nel tempo
il dolore
che muta aspetto che cambia nome
che si camuffa tra le rughe del viso
il dolore
sottile e impercettibile soffio, trafigge
per sua stessa essenza può resistere alla felicità più bella
non appassisce mai
il dolore
rimane lì beffardo a sorvegliarti, silenzioso
e ti guarda
anche quando le lacrime sono lontane dagli occhi
lui all'improvviso appare
tra una risata e una lettera sul comodino
il dolore
arriva, senza essere stato nominato
proprio quando credevi di averlo dimenticato
il dolore
che muta aspetto che cambia nome
che si camuffa tra le pieghe del viso
il dolore
mai stanco mai fermo
si insinua tra i nostri passi falsi e ci offusca la strada
il dolore
presenza che mai muore
sanguinando l'anima di incertezze
il dolore
come presenza silente rimane nel tempo

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