Le mani sono vuote
Rotte dal suono dell'abitudine
Gli occhi sprazzano pensieri
I colori sulle dita sono intrisi di nostalgia
Bocche che gridano serrate a denti stretti
Un dolore antico che sanguina sui tetti del cielo
Piove sui piedi ormai nudi e puliti
Celebra il suo ultimo ballo quel lampo nella notte
Da domani non ci sarà più nessun canto a risvegliarmi dai torpori quotidiani
Le mani ora sono piene
Sanate da questo amore così profondo
Che solo tu potevi insegnarmi
Fioriscono progetti idee strade in movimento
Ti prendo per mano e ci buttiamo nel vuoto
La vita inizia adesso
Sorridi e sii felice ... Sorridi e dona l'Amore a chi ti è accanto. Sempre. La Vita è un attimo. Non portiamo rancore e diamo tempo alle cose importanti perché tutto può andar via in un momento .... Ed è difficile accettare che il dolore e la gioia siano le due parti opposte della stessa medaglia .. Amare è la chiave.
mercoledì, maggio 20, 2020
sabato, marzo 14, 2020
Abbracciami
Torneremo ad abbracciarci
e sarà bellissimo
Torneremo a guardarci negli occhi
e a parlare d'amore sotto voce
ci sussurreremo promesse di fedeltà
scongiureremo la frenesia quotidiana
e cercheremo il silenzio per ritrovare noi stessi
Torneremo a prenderci per mano
ad accarezzarci di progetti buoni l'anima
a raccogliere la bellezza racchiusa nei nostri cieli
e a sorridere dei pasticci che combiniamo insieme
e cercheremo la luce per correre verso i senso opposto
Torneremo a baciarci
e a saziarci del tempo che ci viene dato come un dono
ad abbandonare sul tappeto le paure
e a guardare le stelle di notte
esprimendo sempre lo stesso ostinato desiderio
Torneremo a camminare per la strada
mentre la pioggia bagna le nostre scarpe
ci prenderemo cura l'uno dell'altro
come ogni giorno
pregustando l'attesa del nostro prossimo incontro
Torneremo ad abbracciarci
e sarà bellissimo
martedì, marzo 10, 2020
Dolce amore
Luce spenta
mani invisibili
fili di stelle ricoprono i pensieri
sento il tuo respiro sui miei capelli
è il vento a portarti da me
dolce amore
luce soffocata
mani lontane
piccoli fiocchi di neve ricoprono le vesti
ascolto il rumore del silenzio
è questa notte che grida il tuo nome
dolce amore
Luce attesa
mani che si ricongiungono
fiori che piovono dal cielo
accarezzo la tua pelle albina
è il tempo che ti riporta da me
dolce amore
Luce che esplode
mani intrecciate
raggi di baci che avvolgono il corpo
ora sei qui con me
è questa notte preziosa che ci sorprende insieme
dolce amore
è questa luce che avvolge ogni parola
ora siamo qui finalmente
dopo aver abbandonato tutte le certezze
per poter vincere tutte le paure
mercoledì, febbraio 26, 2020
Occhi
Occhi che parlano
Nel buio di questo inverno
Rapiscono i dubbi
Allineano i sorrisi
Occhi che parlano
A bassa voce sussurrando promesse
Indicano un percorso
Accompagnano la delicatezza delle mani
Occhi che parlano
Come dolce seta sulle labbra
Sono baci rubati ad orecchie indiscrete
Allontanano le paure
Riconciliano i cuori
I tuoi occhi mi parlano
Nella luce di questo silenzio
I tuoi occhi mi abbracciano
Ed io mi abbandono alle loro bellissime bugie
martedì, gennaio 28, 2020
Luce
Buio
Rughe che coprono parole
Buio
Sospiri appesi
Al soffitto delle nostre paure
Un tonfo sordo
Cade la tua dignità
E io non mi fermo a raccogliere le tue scuse di carta
Buio
Sento il vento prendermi i capelli
E pettinarli avidamente su questo prato di foglie secche
Apro le braccia
Il sole freddo cerca rifugio tra gli occhi
I piedi sono come sospesi nel vuoto
Volo
Come un pettirosso su granelli di neve soffice
Buio
Mai ci fu più bella emozione
Oggi mi risveglio
E le lacrime segnano questo passaggio sulle guance
Buio
Cone un fiore non colto che cerca la libertà
Caduta libera
Vedo luce oltre questa pelle
Rinasco
E chiedo solo di poter sentire la tua voce
Per legarla in eterno al mio cuore
Intreccia la tua mano dolce con la mia mano coraggiosa
E saltiamo insieme
Non c'è ritorno
Solo luce intorno
mercoledì, gennaio 22, 2020
Porte
Porte
Aperte sul mondo che cade
Gocce
Silenziose di sale piovigginoso
Frammenti
Di ricordi spazzati via dal dolore
Lacrime
Di dolcissimi sorrisi
Nascosti tra le righe sanguinanti
Porte
Di mani tese ad accogliere questo amore
Oltre i limiti del nostro padrone
Al di là di ogni legge personale
Porte
Che schiudono i miei occhi
E come un raggio di sole il mio sorriso
Ti accoglie oltre il buio che stai attraversando
Io sarò sempre qui, sulla soglia, in piedi
Ad aspettarti cone ho sempre fatto
Su questa porta dove ho inciso i nostri segreti
A ricordarti che non sei solo a confrontarti con questo dolore
Delicatamente ti accarezzerò il viso
E senza dire nulla te ti accoglierò sotto questo cielo che grida libertà
Per raccogliere i pezzi di un mondo che cade dritto su di noi
Aperte sul mondo che cade
Gocce
Silenziose di sale piovigginoso
Frammenti
Di ricordi spazzati via dal dolore
Lacrime
Di dolcissimi sorrisi
Nascosti tra le righe sanguinanti
Porte
Di mani tese ad accogliere questo amore
Oltre i limiti del nostro padrone
Al di là di ogni legge personale
Porte
Che schiudono i miei occhi
E come un raggio di sole il mio sorriso
Ti accoglie oltre il buio che stai attraversando
Io sarò sempre qui, sulla soglia, in piedi
Ad aspettarti cone ho sempre fatto
Su questa porta dove ho inciso i nostri segreti
A ricordarti che non sei solo a confrontarti con questo dolore
Delicatamente ti accarezzerò il viso
E senza dire nulla te ti accoglierò sotto questo cielo che grida libertà
Per raccogliere i pezzi di un mondo che cade dritto su di noi
lunedì, gennaio 20, 2020
In un giorno d'inverno
Aggrappata ai miei desideri
Ingabbiata dalle mie paure
Ti ho atteso per ore sul quadrante dell'orgoglio
Il vento ha stropicciato i miei vestiti
E la pioggia ha lavato via ogni colpa
Ti ho atteso per giorni
Con il libro di poesie tra le mani
In piedi sulla porta della mia esistenza fragile
Per troppo tempo ho creduto che fossi tu ciò che volevo da un uomo
Per poi rendermi conto amaramente
Che rappresenti solo la copia inesatta dei miei sogni
Aggrappata a ricordi frammentati
Ingabbiata da un passato sbagliato e troppo ingannevole
Ti ho perso immediatamente
Nel momento in cui ho confessato a me stessa
La realtà di cui fosse composta la tua anima solitaria
Poca dolcezza scavata dai tagli
Troppa empatia nascosta da cumuli di delusioni infantili
Ti ho salutato in un giorno d'inverno
Sulla soglia della mia esistenza rinnovata
Oggi mi volto indietro solo per raccogliere un poco di malinconia
Imbottigliarla tra i vasi di parole che a volte rileggo
E poi tornare a scrivere un capitolo nuovo
Tra le foto scattate in questa tempesta
Che nasconde luci di immensa bellezza
Nascoste oltre le barriere della mia tristezza
Ingabbiata dalle mie paure
Ti ho atteso per ore sul quadrante dell'orgoglio
Il vento ha stropicciato i miei vestiti
E la pioggia ha lavato via ogni colpa
Ti ho atteso per giorni
Con il libro di poesie tra le mani
In piedi sulla porta della mia esistenza fragile
Per troppo tempo ho creduto che fossi tu ciò che volevo da un uomo
Per poi rendermi conto amaramente
Che rappresenti solo la copia inesatta dei miei sogni
Aggrappata a ricordi frammentati
Ingabbiata da un passato sbagliato e troppo ingannevole
Ti ho perso immediatamente
Nel momento in cui ho confessato a me stessa
La realtà di cui fosse composta la tua anima solitaria
Poca dolcezza scavata dai tagli
Troppa empatia nascosta da cumuli di delusioni infantili
Ti ho salutato in un giorno d'inverno
Sulla soglia della mia esistenza rinnovata
Oggi mi volto indietro solo per raccogliere un poco di malinconia
Imbottigliarla tra i vasi di parole che a volte rileggo
E poi tornare a scrivere un capitolo nuovo
Tra le foto scattate in questa tempesta
Che nasconde luci di immensa bellezza
Nascoste oltre le barriere della mia tristezza
martedì, ottobre 08, 2019
Stella della notte
Stella della notte
un flashback mi porta da te
il mio abbraccio ti culli
e scacci via le lacrime che già vedo segnare le tue guance
piccolo dolore
fai cadere tra le mie mani le tue preoccupazioni
saprò trasformarle in opportunità
piccolo testardo
lascia cadere tra i miei occhi la tua rabbia
saprò scioglierla con la mia rassicurazione
Stella della notte
c'è stato un momento in cui ho creduto
ti fidassi realmente di me
in cui ho creduto fossi stato capace di far crollare quel muro
di paure frustrazioni delusioni
che avevi ingoiato da sempre
c'è stato un momento in cui ho creduto
ti fosse bastato il mio perdono a farti andare avanti
per capire che anche tu potevi esser felice
Stella della notte
il dolore non ti ha mai abbandonato
forse ha solo mutato aspetto agli occhi del mondo
ma io so bene che dentro di te sei sempre il solito
dolce fragile e puntiglioso (in)opportunista
un palloncino pronto a scoppiare
che stringe tra le sue stesse dita quello spillo pronto a farlo morire
Stella della notte
se mai ti giungesse il mio ricordo
immagina ancora una volta il mio abbraccio sincero
sono qui per salvarti anche se credi sia ormai impossibile
perdona l'imperdonabile
chiudi il tuo corpo alle intemperie
sfogati di mare negli occhi
poi lascia andare tutto via, per sempre
e amati
finalmente
perdonati per ciò che sei stato
amati per ciò che stai diventando
e accetta questa felicità che già ti appartiene
venerdì, settembre 27, 2019
Amarcord
"NOI SIAMO DUE SOGNATORI MASOCHISTI, APPASSIONATI DI TRAMONTI, LACRIME, COLORI, SOGNI, VIAGGI E... COSE IMPOSSIBILI"
sabato, agosto 31, 2019
Stelle
Lacrime
Scintille luminose
Pezzi di ricordi che crollano dal viso
Il mio autocontrollo sta affondando
Sento la luce che acceca la mia voce
E il sale che brucia i miei piedi
Lacrime
Invisibili fili
Siamo legati al passato da un rimpianto o da un pentimento
E le lacrime sono lì a ricordarci i nostri errori
Il mio sorriso stampato sul viso
Serve a coprire anche le cicatrici sul cuore
Lacrime
Stelle bellissime di nostalgie presenti e di dolcissimi sbagli
L'impronta di un passaggio ancestrale
La consapevolezza di un gioia tanto attesa il timore di un dolore
Abbracci nel buio dei tuoi silenzi
E dolci carezze per consolarti
Lacrime
Scie di vita che sbandano sulle guance
Lacrime
Preannuncio di primavera
Lacrime
Stelle sulle mie dita
Scintille luminose
Pezzi di ricordi che crollano dal viso
Il mio autocontrollo sta affondando
Sento la luce che acceca la mia voce
E il sale che brucia i miei piedi
Lacrime
Invisibili fili
Siamo legati al passato da un rimpianto o da un pentimento
E le lacrime sono lì a ricordarci i nostri errori
Il mio sorriso stampato sul viso
Serve a coprire anche le cicatrici sul cuore
Lacrime
Stelle bellissime di nostalgie presenti e di dolcissimi sbagli
L'impronta di un passaggio ancestrale
La consapevolezza di un gioia tanto attesa il timore di un dolore
Abbracci nel buio dei tuoi silenzi
E dolci carezze per consolarti
Lacrime
Scie di vita che sbandano sulle guance
Lacrime
Preannuncio di primavera
Lacrime
Stelle sulle mie dita
giovedì, agosto 29, 2019
Dall'altra parte del cielo (2)
Dall'altra parte del cielo ci sei tu
con i tuoi stereotipi e le tue facce buffe
con la tua birra in mano e la sigaretta in bocca
con le tue ansie e le domande esistenziali
Ci sei tu con il tuo modo di fare controllato e sincero al tempo stesso
con i tuoi sorrisi che cercano di essere autentici
ma sbattono contro il muro della realtà
con i tuoi occhi che tutto dicono e poco accettano
Dall'altra parte del cielo ci sei tu
tante incertezze e la voglia perenne di fuggire
le mani in tasca e lo sguardo perso oltre l'orizzonte
a cercare chissà chi o a rincorrere chissà quale volto
Ci sei tu con la tua voce roca e poco limpida
con quel modo di raccontare storie a metà strada tra una bugia e un desiderio
le mani sempre in tasca con la riservatezza che mai abbandona il tuo cuore
con i tuoi occhi che ho visto piangere in silenzio
Dall'altra parte del cielo ci sono io
il porto sicuro su cui approdare
il rifugio dove accolgo i tuoi timori e le tue paranoie
la casa confortevole che non hai mai conosciuto
Ci sono io con i miei ricordi e le tante immagini stampate nella mente
ci sei tu con le tue nostalgiche parole e i riferimenti poetici
Dall'altra parte del cielo non troverai più la mia mano
ora che il tempo dell'infanzia è passato
ora che il tempo dei giochi è finito
ora che anche le tue bugie sono diventate realtà
con i tuoi stereotipi e le tue facce buffe
con la tua birra in mano e la sigaretta in bocca
con le tue ansie e le domande esistenziali
Ci sei tu con il tuo modo di fare controllato e sincero al tempo stesso
con i tuoi sorrisi che cercano di essere autentici
ma sbattono contro il muro della realtà
con i tuoi occhi che tutto dicono e poco accettano
Dall'altra parte del cielo ci sei tu
tante incertezze e la voglia perenne di fuggire
le mani in tasca e lo sguardo perso oltre l'orizzonte
a cercare chissà chi o a rincorrere chissà quale volto
Ci sei tu con la tua voce roca e poco limpida
con quel modo di raccontare storie a metà strada tra una bugia e un desiderio
le mani sempre in tasca con la riservatezza che mai abbandona il tuo cuore
con i tuoi occhi che ho visto piangere in silenzio
Dall'altra parte del cielo ci sono io
il porto sicuro su cui approdare
il rifugio dove accolgo i tuoi timori e le tue paranoie
la casa confortevole che non hai mai conosciuto
Ci sono io con i miei ricordi e le tante immagini stampate nella mente
ci sei tu con le tue nostalgiche parole e i riferimenti poetici
Dall'altra parte del cielo non troverai più la mia mano
ora che il tempo dell'infanzia è passato
ora che il tempo dei giochi è finito
ora che anche le tue bugie sono diventate realtà
Profumo di rose
Profumo di rose
il tramonto mi abbraccia
luce calda che avvolge
tenerezza tra gli occhi
Profumo di rose
un sorriso si apre sul mio viso
il tuo ricordo dolce
il caffè appena uscito
Profumo di rose
ti prendo la mano e l'accarezzo piano
quante parole non dette
quanti sospiri lasciati nel vuoto
E ripenso ai giorni passati insieme
il tempo sembrava infinito
quant'è sciocco pensare che sia così
e invece tutto passa subito, come soffio tra i capelli
E mi pento di ciò che non ho fatto
per pigrizia per orgoglio per stupidità
e mi pento di ciò che non ti ho detto
per amarezza per pigrizia per incomprensione
Ora rimane solo questo indelebile profumo
marchio nel cuore
la dolcezza di una fotografia
la bellezza di un amore senza tempo
Profumo di rose
è ciò che resta dopo il tuo addio
silenzioso lieve (in)atteso
delicato come la neve che non cadde mai più
Profumo di rose
profumo di te...
Ciao Nonna.
il tramonto mi abbraccia
luce calda che avvolge
tenerezza tra gli occhi
Profumo di rose
un sorriso si apre sul mio viso
il tuo ricordo dolce
il caffè appena uscito
Profumo di rose
ti prendo la mano e l'accarezzo piano
quante parole non dette
quanti sospiri lasciati nel vuoto
E ripenso ai giorni passati insieme
il tempo sembrava infinito
quant'è sciocco pensare che sia così
e invece tutto passa subito, come soffio tra i capelli
E mi pento di ciò che non ho fatto
per pigrizia per orgoglio per stupidità
e mi pento di ciò che non ti ho detto
per amarezza per pigrizia per incomprensione
Ora rimane solo questo indelebile profumo
marchio nel cuore
la dolcezza di una fotografia
la bellezza di un amore senza tempo
Profumo di rose
è ciò che resta dopo il tuo addio
silenzioso lieve (in)atteso
delicato come la neve che non cadde mai più
Profumo di rose
profumo di te...
Ciao Nonna.
giovedì, febbraio 21, 2019
Dall'altra parte del cielo
Ora e qui
mi ritrovo a pensarti
a sfiorare le tue labbra con un pensiero triste
e spero che un soffio di vento arrivi da te
delicatissimo e gentile
per accarezzarti la pelle del viso
mentre sorseggi amari i giorni di questa vita
che sempre ha saputo regalarti piccole felicità
mascherate da delusioni e inattesi desideri
mai realmente realizzati
Ieri e adesso
mi ritrovo con una tua fotografia tra le mani
una delle tante foto che ti ho scattato con i miei occhi
per tenere il tuo ricordo dentro me
durante questi anni passati come pagine voltate di un libro
anche adesso che realmente non ci sei più
così che potessi tenere le tue mani sottili tra le mie dita
e giocare ad amarti ancora una volta
anche se il tempo è finito
anche se tu sei ormai dall'altra parte del cielo
...
e spero che un soffio di vento arrivi da te
delicatissimo e gentile
per accarezzarti la pelle del viso
mentre sorseggi amari i giorni di questa vita
che sempre ha saputo regalarti piccole felicità
mascherate da delusioni e inattesi desideri
mai realmente realizzati
Ieri e adesso
mi ritrovo con una tua fotografia tra le mani
una delle tante foto che ti ho scattato con i miei occhi
per tenere il tuo ricordo dentro me
durante questi anni passati come pagine voltate di un libro
anche adesso che realmente non ci sei più
così che potessi tenere le tue mani sottili tra le mie dita
e giocare ad amarti ancora una volta
anche se il tempo è finito
anche se tu sei ormai dall'altra parte del cielo
...
Mare
Oggi è un giorno strano
stacco la corrente dalle vene
abbasso il volume dei pensieri
chiudo gli occhi per non vederti
oggi va' così
oggi va' che voglio starti lontana
oggi spazzo la polvere da sotto i piedi
e decido io se alzarmi dal letto
Oggi è un giorno di ferie
prendo il sole dai tuoi capelli
mangio bolle di sapone
accarezzo un gatto per strada ma lui mi morde
oggi va' così
oggi va' che non voglio parlarti
oggi getto dalla finestra i miei peccati
e scappo al mare perché lì c'è pace
Mare
mare mare mio
abbraccio le onde
getto le mie lacrime nell'acqua
compro nuovo sale per bagnare questa sabbia
mare mare
mare mio
mi tuffo nelle mie incertezze
desidero solo sparire
mare
mare mare mio
portami via e non farmi più tornare
Oggi è un giorno strano
oggi va' così
oggi getto dalla finestra i miei sorrisi
e scappo al mare perché lì c'è pace
stacco la corrente dalle vene
abbasso il volume dei pensieri
chiudo gli occhi per non vederti
oggi va' così
oggi va' che voglio starti lontana
oggi spazzo la polvere da sotto i piedi
e decido io se alzarmi dal letto
Oggi è un giorno di ferie
prendo il sole dai tuoi capelli
mangio bolle di sapone
accarezzo un gatto per strada ma lui mi morde
oggi va' così
oggi va' che non voglio parlarti
oggi getto dalla finestra i miei peccati
e scappo al mare perché lì c'è pace
Mare
mare mare mio
abbraccio le onde
getto le mie lacrime nell'acqua
compro nuovo sale per bagnare questa sabbia
mare mare
mare mio
mi tuffo nelle mie incertezze
desidero solo sparire
mare
mare mare mio
portami via e non farmi più tornare
Oggi è un giorno strano
oggi va' così
oggi getto dalla finestra i miei sorrisi
e scappo al mare perché lì c'è pace
venerdì, agosto 24, 2018
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Se tu mi conoscessi Sapresti che amo la solitudine le fragole il vino bianco il riflesso del tramonto sulla mia pelle il rumore del silen...
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Ora, il tuo ricordo su di me nella mia mente vola, brividi sui pixel di una foto in bianco e nero cerco di trovare ancora in me que...
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