Sorridi e sii felice ... Sorridi e dona l'Amore a chi ti è accanto. Sempre. La Vita è un attimo. Non portiamo rancore e diamo tempo alle cose importanti perché tutto può andar via in un momento .... Ed è difficile accettare che il dolore e la gioia siano le due parti opposte della stessa medaglia .. Amare è la chiave.
martedì, marzo 15, 2022
Fiducia
Caduta a mano libera
salto
sorrido ma trema il cuore
non ho più la percezione del dolore
non ho più l'idea del nostro futuro
se pronuncio il tuo nome
affogo la felicità con un nodo alla gola
Precipito nel vuoto
grido
apro gli occhi ma piove il cielo
non ho più emozione
non ho più la tua mano nella mia mano
se pronuncio il tuo nome
non ti volti verso di me
Fiducia
fili tessuti e intrecciati con pazienza nel tempo
all'improvviso
tutto è spezzato
tutto è vuoto
tutto è cambiato
Fiducia
è il sospiro di sollievo e di disperazione
quando incontro uno sconosciuto e mi chiede
"ciao, come stai?"
Io abbozzo un sorriso, penso a te, e rispondo, "mah, si, tutto bene"
Fiducia
è la smorfia del volto
che nasconde il rumore sordo e deciso
di un cuore spezzato
lunedì, gennaio 17, 2022
Accogliere
Accogliere
Atto d'amore
Sospensione del giudizio
Paziente conoscenza
Silente il tuo sorriso
Forte il tuo nome
Che risuona nel buio delle mie fragilità
Accogliere
Tenersi per mano
Sorreggere paure
Scacciare il dolore
Che albeggia nel tuo cuore
Accogliere
Non avere il timore di cambiare
La crescita è un momento naturale
Reciproco arricchimento
Nei nostri sguardi così profondi
Che finalmente hanno il coraggio di amarsi
...
(F. Nesi - Lo sguardo degli innamorati)
mercoledì, gennaio 12, 2022
La citazione del mese
"Buongiorno", "buonanotte", "che buono", "tutto ok?", "hai dormito bene?", "vieni un attimo"... è in tutte queste espressioni che vive l'amore.
E' questo che significa essere una coppia, pensai. A quel tempo però non me ne ero reso conto.
(Quando cadrà la pioggia tornerò di Takuji Ichikawa)
lunedì, gennaio 10, 2022
Desiderare...
Desiderare maree sconosciute
attendere inerme
il tuo sorriso traboccante
sarcasmo e perfidia
un suono provocante
E intanto
i cieli risuonano
melodie passate
frutto di un presente ingombrante
una carezza raccapricciante
Desiderare cieli nascosti
attendere inerme
la tua assenza ingannevole
disgusto e paura
un appuntamento fisso
E poi
la terra urla pazientemente il suo dolore
senza che nessuno possa ascoltare
radici lontane di un presente scomodo
che non sembra volermi lasciare
Desiderare coraggiose mani
veder realizzate le mie vane speranze
tocco delicato
tocco d'amore
odo il profumo sconosciuto della vittoria
desidero averlo per me
desidero essere altrove
oltre queste onde
oltre questo orizzonte
abbracciando solo il tuo piccolo sincero umile cuore
desiderare di avere la forza
per afferrare questa stella
...
domenica, novembre 28, 2021
Delicato
Delicata presenza
Voce costante
Paziente attesa
Su questo cuore pulsante
Delicata mano
Che accarezza
Che sorregge
Che protegge
Questo cuore fragile
Mai visto
Sollevato dalla terra
Mai udito
Delicato sguardo
Che perdona
Che ama
Che guarisce
Questo piccolo cuore presuntuoso
Attesa Paziente
Delicata ma viva presenza
Tu che guidi i miei passi incerti
Dettati da questo cuore
spezzato,ricucito
Rattoppato,delicato
Pronto per essere affidato a Te
domenica, novembre 14, 2021
Amore
Delicato
Tocco morbido sulle ferite
Leggera pioggia
Fine debolezza
La mia rivincita il tuo dolore
Grida fin dove puoi correre
Cammina fin dove la tua voce può raggiungermi
Non voltarti indietro, la notte è vicina
Tienimi per mano e respira
Non voltarti indietro, la terra è piena
Tienimi il cuore, sussulto del cielo
Delicato
Passo decisivo e inebriante
Gocce di sale sulle mani
Stanchi occhi che si chiudono, mio amore
Troppo forte il rumore del tuo cuore
La mia tristezza
Il tuo rifugio
Dolce ricordo sognato
Desiderio proibito dell'uomo
Che non ha mai conosciuto
Questo caro debole misero cuore
La tristezza
La bellezza
Il coraggio della nostra esistenza
Senza di te
Nulla potrebbe essere
Amore
Tienimi per mano, raccogli il mio fardello
Io farò altrettanto con te
...
lunedì, ottobre 04, 2021
Comunque vada...
Io non lo so
quel che ci aspetta se sarà bello
o se sarà uno schianto su entrambe le ginocchia
Non lo so
se quel che sognamo ce lo meritiamo
oppure se il futuro realizzato è solo una punizione
per gli errori passati e mai digeriti
Io non lo so
se quel che ci accade merita spaventosamente la nostra attenzione
o se è opportuno fuggire di fronte a questo incedere incalzante di eventi
Il mio corpo vacilla oltre questa porta
e la stanza è invasa da un profumo di Vaniglia che mi inebria e mi stordisce...
...mi immergo in questa luce così dolce e accogliente e dimentico tutto
Tutto il dolore tutto l'amore
Tutti i sorrisi tutti gli spilli sul cuore
Tutte le cicatrici che ho sulla pelle sono il mio mappamondo
La traccia che ho vissuto, ho sbagliato,ho inciampato... ma poi mi sono rialzata. Sempre.
Non lo so cosa ci aspetta
Non so quanto durerà
Non so se ci pentiremo di questa strada
ma so che adesso voglio esserci
con tutta me stessa
quindi scelgo di prenderti con me... comunque vada.
martedì, settembre 28, 2021
Restare o fuggire
La terra feconda raccoglie domande
la nostalgia sboccia senza pudore
lì dove ha termine ogni certezza
La felicità muove i suoi primi passi
come un fiore delicato nel ventre di una donna
un fuoco che acceca i pensieri e offusca i tuoi occhi
Le mani tese a riempire quest'acqua di speranze
sotto un cielo trapuntato di paure
lì dove ogni illusione è nata
Ti abbraccio silenziosamente
in questa notte che sembra non voler finire più
e questa terra inquieta che accoglie i tuoi lamenti
ci osserva inerme senza riuscire ad aiutarci
In questa follia che ci ostiniamo a chiamare amore
ogni volta che la tua voce
non è rassicurante ma incerta
e mi porta ad avere altri dubbi...
...non so se questo è l'ennesimo segnale
per restare o per fuggire
martedì, aprile 06, 2021
...come appare.
Eppur sembra
semplice
questa felicità
inganno per gli occhi
volontà di rinascita
dispiegamento di energie
forze contrarie ad ogni desiderio
fermezza dei sensi
decadimento della ragione
possente inerzia del caos quotidiano
così palesemente sbagliata
talmente ingiusta da non sembrare reale
eppure
...
lo è...
inevitabilmente
ma
esattamente come appare.
giovedì, marzo 25, 2021
BIANCO E NERO parte 2
La sensazione è che fosse tanto sfuggente quanto riservato, potevi anche stargli accanto per ore senza che lui parlasse o emettesse un qualsiasi altro suono, come un sospiro o un mormorio. Era capace di starsene lì, fermo, per un tempo indefinito, mentre il mondo, le ore e e gli eventi intorno continuavano a scorrere inesorabili, incauti del suo dolore.
Non che credesse poi molto nel genere umano, anzi, a dire il vero io credo che in cuor suo lo disprezzasse. Disprezzava tutti, più o meno apertamente, a parte le belle donne, quelle più disinibite e disponibili: con loro sfogava tutta la sua rabbia e le sue frustrazioni interiori, camuffando bassi istinti in amorevoli altezze poetiche.
Amava e odiava così intensamente suo padre, da non parlarne mai. Quelle rare volte in cui ne parlava, lo faceva di fretta, quasi come se avesse paura, non chiamandolo mai "papà", solo evocando il suo nome, come un estraneo, e il più delle volte lo faceva di notte, mezzo addormentato o mezzo ubriaco, in entrambi i casi, sempre con la testa appoggiata sulle mie ginocchia e con una sottile e silente lacrima ad adornare il suo viso così infantile.
Poi un giorno, senza nemmeno un preavviso, lo incontrai suo padre e debbo dire che rimasi in imbarazzo e senza parole (io che parlo anche nel sonno...), non so se per via della sua altezza, era immenso e mi sovrastava, pur essendo io una nanetta, o se per via di quell'aspetto glaciale che seppe infondere immediatamente nella stanza. Lui si limitò a presentarmi, non disse mai "ecco mio padre", ma solo "lei è...", e io?... beh non seppi balbettare molto se non uno sbiadito e sbilenco "piacere", più tramortita che felice, onestamente. C'è da dire pure che quando suo padre si presentò davanti a noi, seduti nelle ultime file di un teatro affollato, chiassoso e per nulla gradevole, lui mi aveva preso la mano, e la stringeva con dolcezza da ore. O forse la stringeva per farsi coraggio, se fosse stata la mano di un'altra, probabilmente, sarebbe stato lo stesso... questo non l'ho mai saputo. Sospettavo di essere per lui una sorta di antidolorifico di cui ci si serve nei momenti più drammatici della propria vita, prima di scadere verso un baratro senza ritorno.
Ciò che posso dire con certezza è che suo padre, infuse un pò di timore anche a me. E poi, sapete, per tutto il tempo in cui rimase con noi, pochi minuti a dire il vero, più per un dovere formale che per un piacere verso suo figlio, egli non si tolse mai gli occhiali da sole: non potei vederne gli occhi, non potei leggerne lo sguardo e questo credo che sia altamente significativo. Tu stai tentando di scappare da tutta una vita da questo genere di uomo, caricandoti le spalle di fallimenti, ferite, inopportunità, cadute rovinose, scelte faticose e drammi personali. Non volevi essere una sua copia, ti sei ribellato, sei scappato, letteralmente, dalla tua terra e dai tuoi doveri familiari, ti sei lasciato imbrigliare dalle tue stesse ossessioni, hai cucito sulla tua pelle le paure che volevi superare, facendo di te stesso una brutta copia della tua Ombra Junghiana, ti sei aggrappato a tutto ciò che incontravi per strada, senza mai fermarti a riflettere su ciò che realmente stavi costruendo o demolendo, a seconda dei casi, nella tua vita.
Dopo molti anni, credo che alla fine tu sia diventato esattamente ciò che non desiderassi essere: come tuo padre.
martedì, gennaio 05, 2021
Lieve
Lieve
silente abbraccio
delicato tocco
inapparente mutamento
Lieve
muto comparire
bianca carezza sul cuore
pacifico stravolgimento
Lieve
come la tua voce che sussurra alla mia pelle
come un desiderio assopito che morde le labbra
come una dolce richiesta gridata con gli occhi
Lieve e di bianco candore sulle gote
così tu arrivi
Ti posi e raccogli teneramente ogni paura
Soffi piano sopra i miei incubi
e sempre così, lievemente
apri il mio cuore al tuo sorriso
liberi l'aria di ogni tormento
e scovi una luce in fondo in fondo...
Lieve
ma fermo e consapevole
come neve che scende fredda
decisa e dolce allo stesso tempo
sei tu
così semplicemente
tocco delicato ma presente
tu
come neve
per me.
Buon anno
Viviamo in attesa che qualcosa o qualcuno cambi, invochiamo un cambiamento sfogliando le pagine di un calendario o di un diario, affidiamo i nostri desideri al tempo,ci affanniamo alla ricerca disperata di un miglioramento... forse, perché ci sia un cambiamento, dobbiamo fare noi il primo passo e impegnarci a fondo giorno per giorno affinché quel sogno si realizzi. Occorre costanza,responsabilità e sacrificio, non basta voltare un foglio o segnare una data,occorre mettersi in gioco, senza vivere di infinite attese che riempiono il tempo ma che non ci portano verso nessun risultato,se noi non ci battiamo per realizzarlo.
💪🌠 #2021 #nuovoanno #nonsolobuonipropositi #siituilcambiamento #nonaspettarsicambiamentidalnulla
lunedì, novembre 30, 2020
BIANCO E NERO. Parte 1
Mi ricordo perfettamente del nostro primo incontro, onestamente non mi eri affatto simpatico, non mi piacevi, ti trovavo borioso e fintamente empatico, con quella tua aria da finto esistenzialista; tu che cercavi di nasconderti da tutti e per farlo non facevi altro che metterti in mostra.
Da subito risaltava il tuo cinismo, tra frasi lasciate a metà e occhi che sapevano leggere ben oltre i miei silenzi, ben oltre le mie gote infuocate, sapevi già cosa stavo pensando anche quando lo negavo, anche quando mi allontanavo da te. Seppure odio ammetterlo, eri in grado di leggermi l'anima, sapevi scalfire la corazza di cemento che avevo pazientemente costruito dentro di me nel corso degli anni, con un semplice soffio delle mani.
Da sempre la malinconia che ti appartiene, come seconda pelle, traspariva dai tuoi occhi torbidi, come acqua che sgorga incontrollata; da subito hai cercato aiuto, e per farlo non hai avuto bisogno di urlarlo il tuo disagio, ma ti sei limitato a rimanere in silenzio, osservando nel vuoto indecifrabile delle tue parole, e mentre cercavi di fuggire dal mondo, camminando per quella strada a senso unico, sei inciampato addosso a me ma io non ti stavo cercando e ti ho accolto malvolentieri, senza sapere neppure fino in fondo cosa mi sarebbe accaduto, di lì in poi. Ti raccolsi come si accoglie un gattino ferito per strada, pensando che dovessi semplicemente curare una ferita superficiale.
Non sapevo che quell'incontro mi avrebbe costretta a mettermi letteralmente a nudo con me stessa...
E così tu sei incappato nelle mie fragilità e hai raccolto con un sorriso, la mia paura di vivere.
Da allora abbiamo unito le nostre reciproche insicurezze, e così come intrecciavamo le nostre mani di nascosto dagli occhi del cuore, abbiamo iniziato a tessere un nuovo disegno, mescolando tessere e ricucendo fili, anche se all'inizio gli unici colori che possedevamo erano il bianco e il nero.
Strada di casa
Il mio rifugio
la mia costante nostalgia
il mio punto di partenza
e il riferimento dei sogni futuri
La culla dolce dell'infanzia
l'arca spericolata dell'adolescenza
l'illusione della giovinezza
la fitta al cuore
il sorriso lieve prima di dormire
il sospiro ad occhi chiusi
la mano tesa ad aiutare
tu...
...la mia strada di casa.
Cielo 2009
Un tappeto di foglie autunnali é questa sera il cielo che mi permette di camminare sui ricordi La malinconia mi prende per mano e mi conduce...
-
Ora, il tuo ricordo su di me nella mia mente vola, brividi sui pixel di una foto in bianco e nero cerco di trovare ancora in me que...
-
Non sei obbligato a Parlarmi. Non sei obbligato a Stare con Me. Non sei obbligato a Consolarmi e Ridere Insieme a Me. Non...
-
" Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso ... " Madre Teresa di Calcutta


