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domenica, dicembre 20, 2009

Domani



In un soffio
tutto cambierà
guarderemo
e vedendoti apparire uguale
capiremo 
che non sarà più come prima

ci scambieremo sorrisi e abbracci
prometteremo di rivederci

ma in un attimo
il futuro si farà scudo di questo tempo

e ciò che appare possibile in un soffio non sarà più vero

siamo cambiati e non ce ne rendiamo conto
parleremo ai nostri ricordi con gelosia
e andremo incontro ad un domani
perennemente senza nome

in un soffio saremo lontani 
senza capire il perché 
ci si deve lasciar dietro le spalle il passato
per poter cambiare .....

giovedì, dicembre 17, 2009

Neve

C'è la Neve
tanta Neve
è tutto bianco e io sono Felice
di solito il Natale mi mette tristezza
non so il perché 
oggi no .. oggi sono Felice
ed è bastata la Neve
Vedo tutto diversamente
anche se è tutto uguale
non ho più quella sensazione di nulla dentro me
non ho più quella sensazione di impotenza che trascino sulla pelle
il declino è un'illusione
C'è la Neve
ricordo i giochi con mio fratello anni fa
ricordo il fuoco acceso e la cioccolata calda
ricordo che ci rifugiavamo sotto le coperte con mamma e papà
ricordo la bellezza di un'infanzia troppo lontana 
era tutto bianco ieri come oggi
non so il perché
ve lo stia raccontando .. ma

oggi sono Felice

ed è bastata la Neve a far riaffiorare tutto 
C'è la Neve 
ed è Bellissimo così ....




giovedì, agosto 20, 2009



sorrisi e calici colmi di bollicine
le scintille dei nostri giorni ..
mani che si stringono e parole che fanno star bene
le candeline mi ricordano del tempo che passa ...
.. degli abbracci e delle lacrime .. delle gioie e delle amarezze ...
un' altro anno passa .. e stanotte continueremo a brindare
la nostra perduta e sognata ancora
felicità .....

lunedì, maggio 18, 2009

dai trabocchi alle case in pietra

L'alba ci accolse con silenzioso abbraccio
le strade ancora deserte
riempivano di attese la pelle
vogliosa
poi la luce piano piano iniziò a scaldare ogni passo
prendemmo quel treno affacciato sul porto
accompagnati da cantori abruzzesi
e danzando nella folla la musica della natia terra

sorridevano gli occhi nel giovanile cielo
mentre la folla curiosa seguiva la costa
sinuoso movimento del darsi a quel nuovo giorno
poi al porto ci affacciamo alla spiaggia
tra i trabocchi stesi su quello specchio di indescrivibile bellezza
mani di rete in attesa di
raccogliere una nascosta pioggia

prezioso tesoro di quel vecchio pescatore e i suoi ricordi
come l'acqua rimasti lì ad aspettare che il dolore passi in fretta
gettando solo malinconiche speranze nel sospiro del tempo
dalla costa a strapiombo sul mare
bianche rocce ho accarezzato gettando lo sguardo
sulla bellezza di un irreale spettacolo

là dove il colore è chiaro quasi trasparente
per poi a poco a poco diventare più scuro
fino al nero che si perde oltre l'orizzonte dello sguardo
una piccola barca scivola tra le onde calme
il faro ci indicherà il sentiero del ritorno
gli spruzzi dell'acqua tra gli scogli cantano di quell'atmosfera
e accarezza il rumore del mare dolcemente il pensiero
arance selvatiche a bagnare le labbra
amaro piacere che disseta anche l'aridità del cuore
sulla vecchia ferrovia nere e bianche le tracce da inseguire
capanne di pietra e salite e freschi boschetti oltre questo camminare

tra il verde della pineta il sole inizia
a farsi meno testardo
raccolgo sassi come pollicino
per lasciare il mio nome
e arriverà qualcuno ad aiutarmi
quando sarà ormai inutile

ora l'aria é fresca
mentre mi siedo su questa panchina
bicchieri di vino rosso
e formaggio e ventricina sulla tavola

per saziare quella fatica di vivere
che ora appare piacevole
tra lo sguardo di chi non capisce
tra parole false e cattiveria

io non ascolto nessuna parola
e porto gli occhi altrove
dove non esistono lacrime
ma solo la magia del mare
la luna biancastra si affaccia alla mia porta
e respiro felicità tra i ricordi
seminati nell'Anima di questa giornata

domenica, aprile 05, 2009

Auguri Feli

Non é semplice trascrivere con parole le emozioni che si vivono ..
a volte ci si riesce a volte no ...
anche se nulla vale quegli attimi quelle lacrime quella gioia che si prova ..
Alcuni giorni fa all'Aquila abbiamo festeggiato il compleanno del mio Amico Feliciano

una di quelle persone che si incontrano poche volte sulla nostra strada ...
spontanea vera di estrema compagnia ..
con cui sorridere e poter essere seri
da cui poter ricevere un abbraccio se hai freddo dentro
a cui offrire le mani e insieme sostenersi nel mondo ..
quella sera ci sono state risate e camminate
la notte ci aveva accolto nel suo splendore
offrendoci idealmente tutto lo spazio della nostra bella età
senza più ansie soli con la nostra spensieratezza
incontro alla voglia di vivere verace che ci caratterizza ...
con i ricordi negli occhi e le nostre speranze oltre la porta ...
le candeline spente sulla torta e il vino nei bicchieri
le canzoni stonate alla luna le corse incontro alla pioggia che ci accarezzava piano ...
Non é semplice trascrivere con parole le emozioni che si vivono
a volte ci si riesce a volte no ...
anche se neppure mille parole messe insieme
valgono quegli attimi quelle lacrime quella gioia che si prova ..
tutto ciò che ha attraversato questa pelle ha un sapore diverso
a seconda di chi la indossa
e queste parole potranno avere un senso diverso
per ognuno che le leggerà ..
io sorrido felice pensando a quella bella sera trascorsa
e ancora una volta posso solo dire
Auguri Feliciano.



( tutti noi .. anche se non tutti ... e qualcuno in più .... ! )

domenica, marzo 01, 2009

Andrea


Eccoti qua piccolo uomo ....
All'acqua tornare per incominciare a camminare
Verso un nuovo giorno tutto da scoprire
La tua dolcezza ho avuto tra le mani
Il tuo calore che mi stringe in un silenzio
Ho potuto accarezzare piano i tuoi occhi azzurri
Con i nostri sorrisi solo guardandoci abbiamo parlato
Da oggi ti offri al mondo intero
Verso la strada che saprai costruire solo tu
La possibilità infinita di essere ciò che vorrai
Nell'acqua immergersi per incominciare a camminare.
Piccolo uomo a te auguro di poter essere felice. Sempre ....
Buona Vita Andrea.

lunedì, gennaio 05, 2009

Notte di Befana ...


" La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte
il vestito alla romana
viva viva la Befana ... "


Le tradizioni, le feste, le credenze popolari mi hanno sempre affascinato, fin da piccola, quando rimanevo sveglia finché il sonno non veniva giù per vedere la Befana, scendere giù dal caminetto per portarmi i dolci ... io le lasciavo sul tavolo sempre dei biscotti e del vino, per ringraziarla, e la mattina dopo trovavo solo le briciole e il bicchiere mezzo vuoto ..
Felice scartavo i miei regali e poi andavo a

rifugiarmi sotto le coperte calde di mamma e papà e tra il loro abbraccio trascorrevo con mio fratello la mattina del 6 gennaio ... tra la colazione e il fuoco acceso, la neve fuori, l'albero ancora addobbato, il Bambin
ello con i Re Magi nel piccolo presepe, l'odore di muschio, il latte sulla tavola, la serenità, gli occhi dei miei genitori così vicini ....
Adesso che sono grandicella, continuo ancora a lasciare la Notte prima la calza di lana appesa sul mio caminetto, aspettando la mia dolce Befana, che puntualmente ogni anno arriva con i suoi doni, per vivere ancora quell'illusione, per assaporare ancora quella gioia, quello stupore, respirare quella Vita che tanto ho perso, ora che molto é cambiato e sognare é quasi un lusso ... perché credere in certe favole, anche se non si é più bambini, aiuta ad alimentare la fiamma di tante speranze, curare l'Anima dalle sue ferite e in quella fantasia guardare ancora il cielo, le sue stelle, continuare a desiderare oltre quello stupendo manto nero, e salutare sorridendo una vecchietta sulla scopa, pregando Dio come da piccola che non possa esserci più nessun dolore ...

Buona Befana a tutti ....... Zoe.

venerdì, dicembre 26, 2008

Fiocco di Neve

Ed eccomi qui ...
.. a tirare le somme di un Natale
che forse neppure volevo
.. ora che é passato vorrei respirarne ancora
la leggerezza di un Natale
che sa vivere nei piccoli gesti
nei gesti familiari
quelli quotidiani
quelli veri che ti fanno sorridere
.. quella dolcezza che solo certi momenti sanno donarti ..
attimi di perfezione irreale
come i fiocchi di neve
che ora scendono lenti e pazienti
che aspetti dicembre per vederli
che aspetti la notte per rimanere a guardare
sottili brividi che se non fosse freddo passerebbero come nulla ..

.. la leggerezza di questo Natale
un abbraccio forte e protettivo
tra la mia sempre accogliente famiglia ...


mercoledì, dicembre 24, 2008

Auguri...



..
col tempo ho perso lo spirito che mi animava in questi giorni .. lo stupore dei bambini mentre scartano i regali sotto l'albero, il calore del camino acceso, la nonna sulla poltona che lavora a lana, la neve così bianca e lenta quasi irreale che scende piano, la cioccolata calda tra le mani, le luci che circondano ogni angolo .. la Vita che nasce in questa notte per poi morire e restituire a noi la sua Vita .. chissà .. magari cambierò idea su questo cinismo che ora dilaga in me, forse tra gli occhi di quei bambini e nel loro sorriso, tra le mani che stringerò, nella voce di mia madre, nell'abbraccio di mio padre, nel volto di chi davvero sta male, saprò uscire da questa nebbia e dire a tutti sul serio Buon Natale.

domenica, luglio 27, 2008

per Ginevra (2)


Cara Ginevra, eccoti...

Le tue piccole mani, tese timidamente verso la realtà che ti circonda, stringono teneramente le mie dita tra il tuo palmo, raccogliendo calore e trasmettendolo inconsapevolmente, trattenendo l'amore dei tuoi genitori.
I tuoi occhi, grandi e azzurri, spalancati sul mondo, a catturare ogni immagine da imprimere nella memoria con i colori che sola puoi leggere da questi pochi mesi, una finestra di indescrivibile bellezza che si estende oltre quel morbido visino.
I tuoi piedi, scalcianti e impazienti, per tracciare fin d'ora il sentiero che percorrerai domani, con curiosità e con dolcezza, con delicata vita che piano piano batte in quel giovane cuoricino.

Cara Ginevra, che i tuoi giorni possano riempirsi di infinita gioia, la stessa gioia con cui tu hai riempito il nostro Essere più profondo venendo alla luce, a noi, che con stupore ammiriamo la tua crescita, attimo dopo attimo, un costante imprevedibile divenire...
come ad ogni tramonto segue la sua alba, così, ad ogni tuo spontaneo e vivace riso, segue una felicità che non si può spiegare, una felicità che proviamo al solo vederti...

  Se tu mi conoscessi Sapresti che amo la solitudine  le fragole il vino bianco il riflesso del tramonto sulla mia pelle il rumore del silen...