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martedì, luglio 31, 2018

Alba

Alba
il sole tace
suono di specchi
rumore di mani infrante
parole di cuori
un tempo innamorati
nostalgico sentire
il tuo sguardo ormai spento su di me
un dì brillava sui miei occhi
ora è triste come noi
alba
dolce respiro
il sole ci abbraccia nel suo silenzio
nudi nelle nostre parole
soli con le nostre ormai inutili parole
suono di passi che sussurrano addio
scuse smorzate come vento tra i capelli
su di noi
pioggia che scende lenta
non fa male questo morire
alba
si sveglia
una nuova primavera in me

sabato, gennaio 09, 2010

Ricordi

Passano i Ricordi 
dentro me
accolgono la pelle e la bagnano dagli occhi 
dentro me 
arrivano fino a ieri 
passano i ricordi
e riaffiorano emozioni giorni parole persone 
illusioni e sogni
passano i ricordi
un pò scalfiti dal tempo un pò sbiaditi dalla verità
dentro di me
è tutto come prima
guardo a ciò che è stato come se il tempo si fosse fermato 
senza rendermi conto che nulla rimane uguale
l'assenza rende diverso il dolore e rende altro la gioia
l'assenza ci cambia 
anche le emozioni i giorni le parole le persone
non saranno più le stesse quando torneremo
saremo cambiati 
saremo diversi
e quel tempo non sarà come lo ricordavamo
l'assenza ci costringe a guardarci dentro
a guardare al tempo con occhi nuovi
Passano i Ricordi 
dentro me
accolgono la pelle e la bagnano dagli occhi 
dentro me 
arrivano fino a ieri 
passano i ricordi
sembra tutto come prima
ma nulla sarà mai come allora
ogni cambiamento và accettato 
se vogliamo guardare al domani
e crescendo raccogliere altri ricordi 
 così il tempo non sarà nemico
ma dolce scrivano dei nostri giorni

mercoledì, dicembre 30, 2009

Mare d'Inverno


Mare
la Felicità è un'illusione

Il cielo è sotto di noi
Mare
Giorni stesi ad asciugare sul viso

E all'improvviso arriva un Ricordo
senza nome senza voce
arriva e basta
sta lì in silenzio e ti guarda
poi passa ma non passa del tutto
la frenesia della vita il tempo la quotidianità le lacrime

mascherano questa malinconia
remota speranza la felicità 


sta lì e ti guarda quel giorno
ti spara addosso tutta la sua spiazzante verità
così dolorosa eppure necessaria verità

Mare
ti ho sentito guardarmi cercare di consolarmi

ma ero troppo stanca o sciocca per ascoltarti
sordo il mio dolore alla tua dolcezza
Il cielo sembra avermi abbandonato
e quel ricordo brucia ancora
perchè le ferite non si cicatrizzano mai
puoi solo abituarti
ma non passa mai non passerà mai quel ricordo

Mare 
il cielo è sopra di me
soffia il vento
porterà novità altre emozioni altri giorni
e l'abitudine diventerà sorriso
e il ricordo dolce passato
e questo mare  splendido 
culla della mia malinconia



giovedì, dicembre 17, 2009

Neve

C'è la Neve
tanta Neve
è tutto bianco e io sono Felice
di solito il Natale mi mette tristezza
non so il perché 
oggi no .. oggi sono Felice
ed è bastata la Neve
Vedo tutto diversamente
anche se è tutto uguale
non ho più quella sensazione di nulla dentro me
non ho più quella sensazione di impotenza che trascino sulla pelle
il declino è un'illusione
C'è la Neve
ricordo i giochi con mio fratello anni fa
ricordo il fuoco acceso e la cioccolata calda
ricordo che ci rifugiavamo sotto le coperte con mamma e papà
ricordo la bellezza di un'infanzia troppo lontana 
era tutto bianco ieri come oggi
non so il perché
ve lo stia raccontando .. ma

oggi sono Felice

ed è bastata la Neve a far riaffiorare tutto 
C'è la Neve 
ed è Bellissimo così ....




giovedì, dicembre 03, 2009






Il tempo 
è 
benigno alle volte
maligno alle altre
ma non sarà mai nostro Amico.

E più passa
questo tempo
e più dura si fa
la convivenza con i Ricordi 
che restano.

domenica, novembre 15, 2009

cannella e silenzio

L'odore di cannella
riempie la piccola stanza
non c'è luce stasera
solo una candela a schiarire l'apparente imbarazzo
tra noi le parole servono poco ormai


E mentre mi guardi mi sfiora un ricordo
la pelle trema sotto la luna
e vedo il tuo sorriso mascherato dal timore del giudizio
e vedo i tuoi occhi così profondi
che mentre parliamo nascondono il mare

E passeggiamo sulla sabbia in questa notte
che ci ha lasciati soli per imparare a non scansare le nostre paure
quel ricordo brucia ancora e ad una tua parola io trascino sale dal viso
le mani raccolgono quest'acqua adesso amara
segno del tempo rubato del tempo sprecato a urlare

E mi guardi dentro adesso
sorridendo amaramente
nulla è per sempre e nulla è vero finchè non lo perdi
non possiamo riparare ai nostri sbagli
non possiamo evitare ciò che siamo stati
e anche se il vento lenirà a tratti questo male che ci siamo lanciati
non possiamo ignorare questo tempo che siamo stati

L'odore di cannella
riempie il viso insieme al sale
è un ricordo che non dimenticherò stasera
è quello delle nostre anime denudate dal silenzio 
tra noi le parole servono a poco ormai


mercoledì, ottobre 14, 2009

fino al prossimo viaggio ....


raccontarsi
dell'universo che ci accoglie
il respiro tuo sul cuscino accanto al mio
segui il tuo passo
intreccia le dita tue tra le dita mie
non dare retta allo straniero
Dioniso viaggia tra la strada di pietra
la notte ci accoglie benigna come mai
nelle sue stelle piccole e meravigliate che ci osservano
un caldo abbraccio dentro cui cullarsi
accarezzando la vita solo guardando i tuoi occhi scuri
nulla rimane del passato
tutto scivola in un istante
non dare retta al tempo
raccontarsi
di questa pelle che ora riesce solo a emozionarsi
le ansie spariranno nel domani
anche se tu non ricorderai più nulla
questa notte ci sorride nel suo silenzio di persone
non dare retta alle tue paure
scatta ancora un'altra foto all'attimo che provi
non asciugare quelle lacrime
in quel volto ricorderai chi eri chi sei chi siamo stati
raccontarsi
questa notte e questo tempo incancellabile
tutto scivola nei tuoi occhi così scuri
mentre resto qui a disegnare il tuo accogliente abbraccio
seguo il passo dolcemente della vita
che nella pioggia continua a pulsare
come il sangue sotto questa veste
raccontarsi del mio universo che parla ad alta voce
racconta di me e di te e di voi
raccoglie quei respiri dolci l'uno dentro l'altro
seguiamo il nostro passo e non diamo retta allo straniero
ora vivo questa emozione che il domani porterà via con la sua polvere
nostalgicamente affogherò nelle lacrime
e attraccherò quest'Anima al prossimo porto
fino al prossimo viaggio
aspetterò un'altro racconto della vita

lunedì, luglio 27, 2009

passate incertezze


Non mi aspettavo più nulla
la pella ubriaca di incertezze
gli occhi vuoti di bellezza
non avevo più sogni da investire nel mio tempo
ho respirato oltre il cielo
l'aria di una speranza ormai svanita
il tuo sorriso caduto così improvviso sulla mia strada
é stato accogliente e bellissimo
tu avevi ancora quella luce negli occhi che io avevo perso
che credevo di non poter più recuperare ...
d'un tratto le mie paure si sono fatte vive
anche il dolore si é vestito del suo nome
e saltando sul quel treno venuto per caso
ho piantato la voglia di ricominciare nel cielo che era spento
senza più aspettarmi nulla ma cercando da sola le risposte
di una pelle ubriaca di inesistenti incertezze ....

lunedì, giugno 22, 2009

E abitavo sul mare (2)


Ricordo bene quel giorno
in cui mi donasti il tuo sorriso dolce
c'era il sole caldo e accogliente
ricordo le tue mani

piene di viaggi da raccontarmi

seduta sul bordo della tua malinconia
ti ascoltavo
senza fretta
i tuoi occhi sussurravano speranze
e la casa sul mare che avevamo costruito
pareti di sabbia dorata aperte al cielo
decorata di conchiglie e piccole pietre
raccolte insieme
quando la luna prendeva per mano la mia gioia
e la conduceva a sposarsi con la realtà dei doveri
sempre lì come un rifugio ogni tua parola

per scappare quando la quotidianità stringeva il respiro
sapevi rassicurare ogni paura.
Ricordo bene quella notte
in cui piovve così tanto
che non sapevo più distingerla dalle lacrime sul mio viso
mi dissi addio con fretta e semplicità
la voce forte ma quasi a sussurrare il dubbio
dietro un corpo ora ricco di inutilità

figlia dei sogni che nascondevo dietro la sincerità

avrei lasciato volentieri la rabbia scivolare in quell'acqua
rabbia che invece come fiamma continuò a far male

la pelle ricoperta di bugie
tanto che il sole faceva ribrezzo.
Ricordo bene quell'alba
le mie mani affondare piano piano
nella luce che veniva
scivolare ogni amarezza dopo il tempo
trascorso a bucarsi l'Anima con il rimorso
nella notte stanca che andava via
stava rinascendo negli occhi dipinti del domani
la mia voglia di riprendere a sorridere.

lunedì, giugno 01, 2009

pioggia

la pioggia
purificatrice fredda leggera
respiro l'odore di questa pioggia
chiudo gli occhi e i ricordi tornano a ieri
sorrido al pensiero che partoriscono le mani
tu mi guardi e mi chiedo ..
... cosa vuoi da me?
respiro l'odore della pioggia
chiudo gli occhi e sento quell'unica musica
lacrime splendide a confondere il passaggio
non voglio tornare indietro
non voglio che i miei occhi sanguinino ancora
non voglio stare più così male da sentire pugnalare l'Anima
la pioggia
accogliente abbraccio nella notte
respiro il tuo odore
e confondo la tristezza nelle stelle
non riesco più a fidarmi
le bugie sono state troppo e adesso anche le carezze fanno male ..
tu mi guardi e io mi chiedo ..
... cosa vuoi da me?
tu cerchi il mio abbraccio ..
ma dopo quello che mi hai fatto posso solo respingerlo
la piogg
ia
purificatrice fresca allont
ana ogni male
....

martedì, maggio 26, 2009

Un Anno ...


Oggi é trascorso esattamente un Anno da quando ho aperto il blog ..
questo spazio che timidamente si é affacciato dalla finestra, un piccolo bruco che giorno dopo giorno ha visto sbocciare le sue ali e volare oltre quella finestra ...

Un Anno ..
quante ne sono accadute .. se guardo indietro é difficile trattenere con memoria ogni emozione ogni persona ogni sensazione provata ... quanto sono cambiata .. quanti ricordi .. eppure sembra ieri .. eppure nulla avresti immaginato di tutto questo .. eppure non potevi disegnare col pensiero ciò che saresti diventata ... anche se quella farfalla sta volando ora nel suo cielo di stelle dorate e sogni e attese e speranze la strada verso la realizzazione e la conquista di se stessa è ancora tanta da fare ... la stessa curiosità e voglia di mettersi in gioco e naturalezza la caratterizzano .. forse la pelle adesso é un pò corazzata forse con qualche ferita .. ma sempre fiduciosa e protesa con le braccia al domani ...

In questo Anno di Vita così splendidamente e lacrimosamente passato e vissuto pienamente grazie a tutti .. a voi che mi accompagnate con le vostre parole e l'affetto,a voi che non conosco ma che sento tanto vicino a chi ho solo sfiorato a chi é passato ed é rimasto a chi sorride con me a chi mi è accanto a chi è lontano a chi ho perso a chi incontrerò .. grazie ..

Grazie di cuore a tutti per esserci .. per incontrarmi .. per esserci stati .. per tutto ciò che verrà e tutto ciò che é stato ..
Semplicemente ..
Grazie.

Zoe.

lunedì, maggio 18, 2009

dai trabocchi alle case in pietra

L'alba ci accolse con silenzioso abbraccio
le strade ancora deserte
riempivano di attese la pelle
vogliosa
poi la luce piano piano iniziò a scaldare ogni passo
prendemmo quel treno affacciato sul porto
accompagnati da cantori abruzzesi
e danzando nella folla la musica della natia terra

sorridevano gli occhi nel giovanile cielo
mentre la folla curiosa seguiva la costa
sinuoso movimento del darsi a quel nuovo giorno
poi al porto ci affacciamo alla spiaggia
tra i trabocchi stesi su quello specchio di indescrivibile bellezza
mani di rete in attesa di
raccogliere una nascosta pioggia

prezioso tesoro di quel vecchio pescatore e i suoi ricordi
come l'acqua rimasti lì ad aspettare che il dolore passi in fretta
gettando solo malinconiche speranze nel sospiro del tempo
dalla costa a strapiombo sul mare
bianche rocce ho accarezzato gettando lo sguardo
sulla bellezza di un irreale spettacolo

là dove il colore è chiaro quasi trasparente
per poi a poco a poco diventare più scuro
fino al nero che si perde oltre l'orizzonte dello sguardo
una piccola barca scivola tra le onde calme
il faro ci indicherà il sentiero del ritorno
gli spruzzi dell'acqua tra gli scogli cantano di quell'atmosfera
e accarezza il rumore del mare dolcemente il pensiero
arance selvatiche a bagnare le labbra
amaro piacere che disseta anche l'aridità del cuore
sulla vecchia ferrovia nere e bianche le tracce da inseguire
capanne di pietra e salite e freschi boschetti oltre questo camminare

tra il verde della pineta il sole inizia
a farsi meno testardo
raccolgo sassi come pollicino
per lasciare il mio nome
e arriverà qualcuno ad aiutarmi
quando sarà ormai inutile

ora l'aria é fresca
mentre mi siedo su questa panchina
bicchieri di vino rosso
e formaggio e ventricina sulla tavola

per saziare quella fatica di vivere
che ora appare piacevole
tra lo sguardo di chi non capisce
tra parole false e cattiveria

io non ascolto nessuna parola
e porto gli occhi altrove
dove non esistono lacrime
ma solo la magia del mare
la luna biancastra si affaccia alla mia porta
e respiro felicità tra i ricordi
seminati nell'Anima di questa giornata

sabato, maggio 16, 2009

Malika Ayane - Come Foglie

Il senso di questo brano mi rispecchia profondamente ..
parole e immagini che disegnano con delicatezza
le trame che sorreggono la mia Anima
in questo particolare momento
.. per tutti voi ...
Felice Vita

domenica, maggio 03, 2009

E abitavo sul mare

E abitavo sul mare.
Le onde al mattino mi parlavano
le luci chiare della sera cullavano
tutte le ansie nascoste fino ad allora.
E il tuo ricordo era dolce ..
nei gesti negli sguardi nelle emozioni che mi donavano i pensieri
.. quei giorni così belli oltre ogni apparenza ...

Vivevo l'illusione di un'estate con pienezza e gioia
passeggiavo sulle rive di quell'acqua così accogliente
senza dovermi difendere per una volta da me stessa
il pavimento però é sempre instabile
e il cambiamento fa paura ogni volta
Vivevo attraverso l'aria di quel cielo così azzurro
e raccogliendo la sabbia che nasceva contavo le stelle
passeggiavo sulle rive di quell'acqua così calma
senza dovermi difendere neppure dalle tue bugie

E abitavo sul mare

Le onde cantavano storie raccolte dal vento
briciole di domande e sorrisi del mio passaggio
gettate in acqua per dimenticare il dolore
.. solo allora mi resi conto ..
che tra amare e star male c'è una differenza piuttosto evidente ....

lunedì, aprile 27, 2009

inesistente


Nella pioggia che cade lenta
lascio scivolare anche le mie lacrime
amare
come il sentimento che provo

silenziose come la tua presenza in questi anni
invisibili
mani che non mi hanno mai sorretto

le urla richiamano nella testa il presente
nella pioggia che cade senza sosta
scivola un affetto forse mai posseduto realmente
Ali spezzate contro sogni non realizzati
senza l'appoggio e il calore che avresti potuto darmi
e anche se ora tu cerchi di parlarmi
sono io adesso a voltarmi dall'altra parte ..
.. dopo il dolore che ho seminato nel cuore
le carezze che a tratti mi lanci fanno male
invisibili come la tua presenza nella mia vita
gli errori che ci richiamano al presente
Non si può costruire dal nulla
un legame in fondo inesistente.

sabato, aprile 18, 2009

Pezzi di Vita


L'Aquila rimarrà per sempre dentro di Noi ..
dentro di Me ....
con le sue strade
le piazze
gli odori e i rumori
la notte con il suo calore
le stelle e le pietre
i vicoli e i portici
la musica e i locali
le birre e le sbornie, le cadute e la pioggia
le chitarre e le scalinate
le chiese e le fontane, il castello e i giardini
le luci e le finestre
le serate le cene e i poker
le lezioni all'università e gli aperitivi
i libri e le case

le emozioni che giorno dopo giorno quei luoghi ci hanno regalato
che momento per momento abbiamo vissuto
insieme e da soli
con la nostra solitudine e con il chiasso

per le stradine e i pub,
piccoli
uomini affacciati al mondo
che l'Aquila in questo nostro tempo

ha accompagnato tra lacrime e sorrisi ..
per tutto questo e molto altro ..
per ogni singolo pezzetto di Vita che ci hai donato ..
Grazie.


domenica, aprile 05, 2009

Auguri Feli

Non é semplice trascrivere con parole le emozioni che si vivono ..
a volte ci si riesce a volte no ...
anche se nulla vale quegli attimi quelle lacrime quella gioia che si prova ..
Alcuni giorni fa all'Aquila abbiamo festeggiato il compleanno del mio Amico Feliciano

una di quelle persone che si incontrano poche volte sulla nostra strada ...
spontanea vera di estrema compagnia ..
con cui sorridere e poter essere seri
da cui poter ricevere un abbraccio se hai freddo dentro
a cui offrire le mani e insieme sostenersi nel mondo ..
quella sera ci sono state risate e camminate
la notte ci aveva accolto nel suo splendore
offrendoci idealmente tutto lo spazio della nostra bella età
senza più ansie soli con la nostra spensieratezza
incontro alla voglia di vivere verace che ci caratterizza ...
con i ricordi negli occhi e le nostre speranze oltre la porta ...
le candeline spente sulla torta e il vino nei bicchieri
le canzoni stonate alla luna le corse incontro alla pioggia che ci accarezzava piano ...
Non é semplice trascrivere con parole le emozioni che si vivono
a volte ci si riesce a volte no ...
anche se neppure mille parole messe insieme
valgono quegli attimi quelle lacrime quella gioia che si prova ..
tutto ciò che ha attraversato questa pelle ha un sapore diverso
a seconda di chi la indossa
e queste parole potranno avere un senso diverso
per ognuno che le leggerà ..
io sorrido felice pensando a quella bella sera trascorsa
e ancora una volta posso solo dire
Auguri Feliciano.



( tutti noi .. anche se non tutti ... e qualcuno in più .... ! )

sabato, aprile 04, 2009

effimera bellezza

raccontami
del silenzio che circonda le troppe parole
della pelle tua che accarezza la mia pizzicando una corda
della dolcezza dietro la buonanotte che mi lasci
raccontami
di quello che nascondi oltre quei tuoi occhi scuri

della timidezza che sempre giochi tra le parole mie
di una mano che si avvicina e si ritrae dall'apparente imbarazzo
raccontami
dei sogni che vivi mentre mi sei accanto
della paura che provi e non lo dici mai
dei tuoi passi sulla strada che stai scrivendo
raccontami di te
sarò qui paziente ad ascoltarti
raccoglieremo insieme le briciole di questi giorni
accarezzeremo le nostre ansie provate oltre il vetro
le stelle saranno nostre compagne in questo piccolo viaggio
attraverso la bellezza che provo così irreale
raccontami di te

dolcemente guarderemo le nostre dita
intrecciarsi le une nelle altre
senza timori ora
e delicatamente insieme cammineremo
raccontami

la pioggia potrebbe tornare all'improvviso
il sole a volte brucia senza che tu te ne accorga

ciò che adesso siamo é l'effimera bellezza dell'amore
finché la luce non morirà nei nostri occhi
sarò qui a raccontarti di me ...


sabato, marzo 28, 2009

abitudine

vorrei asciugare le tue lacrime di vento
se solo l'orgoglio lo permettesse
vorrei sorriderti ancora come prima
se solo le tue mani non mi sbarrassero la strada
nonostante tutto sono sempre rimasta qui
paziente ho ascoltato le onde del mare
dolcemente ho vissuto il dolore sulla pelle
nel vento ho riscoperto la mia felicità
e sdraiata su questa terra ora accogliente
volevo dirti che non credevo sarebbe finita così
forse cercare un senso è inutile o sbagliato
vorrei asciugare quelle lacrime di vetro
nascoste dietro la durezza ostentata
se solo me lo permettessi
nonostante tutto sono rimasta sempre qui
vorrei sorriderti per ridarti speranza in uno sguardo

paziente resterò qui ad abbracciare il cielo
ora che cercare delle risposte non serve più
e mi abituerò anche a questo ..
... mi abituerò a questa tristezza verso un ricordo
che prima o poi scivolerà nella quotidianità

  Se tu mi conoscessi Sapresti che amo la solitudine  le fragole il vino bianco il riflesso del tramonto sulla mia pelle il rumore del silen...